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Guillaume Verdier

L’architetto che ha fatto volare l’IMOCA e vinto il Vendée Globe 2024

Guillaume Verdier (nato nel 1970) ha fondato il suo studio nel 2001 dopo cinque anni in Finot-Conq. Dal 2006 collabora strettamente con VPLP Design (Van Peteghem / Lauriot-Prévost) sulla maggior parte degli IMOCA e maxi-multihull della flotta francese. È questa coppia che ha introdotto i foil sugli IMOCA per il Vendée Globe 2016-2017, perfezionandoli fino all’ultima generazione.

Traiettoria

Formatosi a Southampton Solent, all’University of Southampton e all’University of Copenhagen, Verdier lavora in Finot-Conq dal 1996 al 2001 prima di aprire il proprio studio. Nel 2010-2013 si unisce al team di design di Emirates Team New Zealand per l’AC72, rimanendovi come contributore chiave sulle generazioni successive di AC75.

IMOCA: la linea Charlie Dalin

Verdier firma nel 2019 Apivia per Charlie Dalin, varato a Lorient e costruito da CDK Technologies. Nel Vendée Globe 2020-2021, Dalin taglia per primo il traguardo (il titolo gli sfugge per un soffio dopo la compensazione per il salvataggio di Kevin Escoffier).

Nel 2023 arriva il successore: MACIF Santé Prévoyance, unico IMOCA di ultima generazione firmato da Verdier alla partenza del Vendée Globe 2024. Il 14 gennaio 2025, Charlie Dalin taglia il traguardo alle Sables d’Olonne dopo 64 giorni 19 ore 22 minuti — record del giro del mondo in solitario migliorato di 9 giorni rispetto alla prestazione di Armel Le Cléac’h (2017).

America’s Cup con Emirates Team New Zealand

Verdier contribuisce al team di design neozelandese nelle tre generazioni vincenti:

  • AC72 (2013) — catamarano dell’AC34 a San Francisco
  • Te Rehutai (AC75, 2021) — vince la 36ª Coppa ad Auckland contro Luna Rossa (7-3)
  • Taihoro (AC75, 2024) — vince la 37ª Coppa a Barcellona, defender in rotta verso Napoli 2027

Maxi e multihull

  • Comanche (2014, 100 piedi) — maxi-monoscocca co-firmato con VPLP per Jim Clark, varato da Hodgdon Yachts (Newport RI), cinque vittorie alla Sydney-Hobart (2015, 2017, 2019, 2022, 2025)
  • Gitana 17 / Maxi Edmond de Rothschild (2017, Ultim 32 m) — primo maxi-trimarano foil, skipperato da Charles Caudrelier (vincitore dell’Arkéa Ultim Challenge 2024)
  • Gitana 18 (varo 2026) — successore del Maxi Edmond de Rothschild, ottimizzato per il volo d’altura
  • Ferrari Hypersail (varo 2026) — monoscocca da 100 piedi con foil per il costruttore italiano
  • Art Explorer (2024, catamarano in alluminio 47 m)

Class 40 e Mini: lo scow Pogo S4

Nel 2022, Verdier disegna lo Pogo S4 per Pogo Structures (Combrit): prua scow larga, spigolo pronunciato, bulbo di chiglia a forma di siluro. Carena ottimizzata tramite CFD per le andature portanti — 3ª posizione alla Transat Jacques Vabre 2021 su un prototipo precursore.

Squadra e collaborazioni

Lo studio impiega una decina di progettisti (Romain Garo, Véronique Soulé, Morgane Schlumberger, Hervé Penfornis, Romaric Neyhousser tra gli altri) e collabora regolarmente con Benjamin Muyl. La metodologia si basa su CFD proprietario e VPP, con validazione in telemetria durante le regate.