L'IMOCA con foil che ha vinto il Vendée Globe 2020
Safran (FRA 25) è stato varato il 5 marzo 2015 a Lorient, battezzato due giorni dopo. Progetto VPLP-Verdier costruito da CDK Technologies, è uno dei primi IMOCA 60 progettati fin dall'inizio con i foil, insieme a Banque Populaire VIII (stessa carena), Hugo Boss e Gitana 16. Rinominato Maître CoQ IV nel 2018, poi Groupe Apicil nel 2022, il battello ha partecipato a tre Vendée Globe, con risultati opposti: abbandono nel 2016, vittoria nel 2020, 15° nel 2024.
Architettura: la prima generazione di foilers IMOCA
Il battello misura 18,28 m × 5,80 m. La sua carena è stata sviluppata sulla stessa piattaforma di Banque Populaire VIII (Banque Populaire e Safran hanno condiviso stampi e attrezzature), ma ogni squadra ha poi evoluto il proprio progetto in modo indipendente.
- Carena potente con foil laterali: gli idrofoil sollevano parzialmente lo scafo alle andature portanti e di reaching per ridurre la resistenza.
- Albero alare rotante posizionato dietro al pozzetto.
- Pozzetto centrale ribassato per proteggere lo skipper.
- Prua voluminosa per portare la barca al planning.
Tre Vendée Globe, tre skipper
Sotto la gestione di Morgan Lagravière (Safran Sailing Team, 2015-2017): Fastnet 2015 (3° in classe), Trophée SNSM 2015 (2°), 9° nella Transat New York–Vendée 2016. Sul Vendée Globe 2016-2017, Lagravière si trovava al 4° posto generale al 18° giorno quando un oggetto galleggiante non identificato danneggia un timone nell'Atlantico meridionale. Abbandono.
Sotto la gestione di Yannick Bestaven e rinominato Maître CoQ IV (2018-2022): 2° nella Bermudes 1000 Race 2020, poi vincitore del Vendée Globe 2020-2021 in 80 gg 03 h 44 min, dopo una rimonta in classifica legata al recupero orario concesso per il soccorso a Kevin Escoffier.
Sotto la gestione di Damien Seguin e rinominato Groupe Apicil (2022-): abbandono nella Route du Rhum 2022, 8° nella Transat CIC 2024, 15° nel Vendée Globe 2024-2025 in 84 gg 20 h 31 min.