Basamento radar GMR 1234/1236 xHD3
Disponibile su ordinazione
Caratteristiche tecniche
Caratteristiche tecniche
| Tensione operativa | 10-32 Vdc |
| Tecnologia radar | XHD3 |
| Portata massima radar | 96 nm |
| Calibro fusibile consigliato | 30 |
| Velocità rotazione radar | 24/48 |
| Larghezza fascio orizzontale | 1.8° (antenne 4') / 1.1° (antenne 6') |
| Impermeabile | IPX6 |
| Rete cablata | Garmin BlueNet, Garmin Marine Network |
| Tracciamento MARPA | Oui |
| Banda radar | X |
| Tipo di antenna/radome | Open-array |
| Tecnologia Radar Doppler | Non |
| Radar a doppia portata | Oui |
| Radar VelocityTrack | Oui |
| Larghezza del fascio verticale | 23 |
| Contenuto della confezione | Piédestal radar, kit de montage, gabarit de perçage, câble d'alimentation, convertisseur de tension, documentation |
| Antenna Mounting Torque Nm | 7.9 |
| Drill Bit Size Cable Pass Through Mm | 32 |
| Drill Bit Size Mounting Mm | 15 |
| Grounding Wire Cross Section Mm2 | 3.31 |
| Grounding Wire Gauge Awg | 12 |
| Installation Hex Wrench Size Mm | 6 |
| Installation Wrench Size Mm | 17 |
| Mounting Template Scale | 100 |
| Mounting Torque Pedestal Nm | 14.7 |
| Primer Included | Oui |
Descrizione dettagliata
Descrizione dettagliata
Il basamento radar Garmin GMR 1234/1236 xHD3 (010-02779-10) costituisce la struttura portante dei sistemi radar ad antenna aperta GMR 1234 xHD3 (con antenna da 4 piedi) e GMR 1236 xHD3 (con antenna da 6 piedi) da 12 kW. Progettato per la navigazione d’altura e la pesca, integra una tecnologia avanzata di elaborazione immagini ad alta definizione, posizionando questi radar tra le soluzioni di punta di Garmin per il rilevamento di bersagli in mare.
Prestazioni e funzionalità avanzate del sistema radar
Questo basamento supporta antenne con potenza di uscita di 12 kW, consentendo una portata massima fino a 96 miglia nautiche e una portata minima di 20 metri. Le velocità di rotazione disponibili, di 24 e 48 giri al minuto, garantiscono tassi di aggiornamento rapidi. Il sistema integra la tecnologia Scan Averaging, una novità per i radar a magnetron Garmin, che filtra il clutter di mare e le interferenze per un rilevamento più chiaro dei bersagli. La regolazione angolare della dimensione dei bersagli ottimizza la visualizzazione a tutte le scale di portata. Le funzionalità includono anche le tracce di eco reali (True Echo Trails), la visualizzazione doppia portata con sovrapposizione sulla carta, il guadagno automatico dinamico (Dynamic Auto Gain), la modalità uccelli (Auto Bird Gain e Bird Mode Preset) per la localizzazione di banchi di pesci, il tracciamento bersagli MARPA (fino a 30 bersagli con sensori aggiuntivi), la zona di guardia (Guard Zone) e la sovrapposizione radar (Radar Overlay). Il filtro di mare dinamico (Dynamic Sea Filter) si regola automaticamente alle condizioni del mare, e il motore silenzioso (Quiet Open-Array Drive Motor) assicura un funzionamento discreto.
Costruzione robusta e specifiche tecniche
Il basamento presenta dimensioni di 520 x 328 x 314 mm (20.5" L x 12.9" H x 12.4" P) e dispone di una protezione IPX6, mentre l’intero sistema radar è classificato IPX6. È compatibile con un’alimentazione da 10 a 32 V CC o da 11 a 32 V CC. Il consumo elettrico è di 18 W in standby e di 70 W in modalità trasmissione normale. Per quanto riguarda le antenne, la GMR 1234 xHD3 (4 piedi) misura 1325 x 122 x 170 mm con una larghezza del fascio orizzontale di 1.8 gradi, e la GMR 1236 xHD3 (6 piedi) misura 1938 x 122 x 170 mm con una larghezza del fascio orizzontale di 1.1 gradi. La larghezza del fascio verticale per entrambi i modelli è di 23 gradi. Il carico massimo di vento supportato è di 80 nodi, estendibile a 100 nodi con un convertitore di tensione opzionale per i modelli 1234/1236.
Integrazione e installazione
L’installazione del basamento radar Garmin GMR 1234/1236 xHD3 richiede particolare attenzione per garantire la stabilità e l’orientamento preciso dell’antenna, fondamentali per la qualità del segnale e la portata di rilevamento. Il processo prevede una foratura precisa (fori di montaggio da 15 mm, foro di passaggio cavi opzionale da 32 mm) e un serraggio al coppia specificata per le viti (14.7 N·m o 11 lbf·ft per il basamento, 0.81 kgf·m o 70 lbf·in per l’antenna), assicurando la resilienza alle sollecitazioni dinamiche. Il cablaggio deve essere gestito con rigore, in particolare l’alimentazione tramite un convertitore di tensione dedicato (se applicabile, ingresso 10-32 Vdc) con un fusibile da 15 A in linea, e una messa a terra verso una massa d’acqua. Si consiglia di montare il radar oltre la portata umana, sopra l’altezza della testa, con una minima ostruzione del fascio e a una distanza sicura da fonti di calore, altri equipaggiamenti elettronici e bussole magnetiche per evitare interferenze. Le estensioni del cavo di alimentazione richiedono calibri specifici per evitare malfunzionamenti. La messa a terra del box radar (e del convertitore di tensione, se presente) deve essere realizzata con un filo di rame da 3.31 mm² (12 AWG).
Parere dell'esperto
Parere dell'esperto
Pol CONIN
Responsabile digitale
« Installazione e integrazione del piedistallo radar Garmin GMR xHD3 »
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